Trattamento delle cicatrici ipertrofiche-cheloidee (trattamento chirurgico e non chirurgico)

Cicatrici cheloidee

Infiltrazioni seriate di cortisone all'interno della cicatrice - 1 trattamento.
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Anestesia
Locale/Sedazione
Durata
30/120 minuti
Ospedalizzazione
Ambulatoriale/Day Hospital/Ricovero ordinario
Riposo
15 giorni
Controlli
In relazione all’intervento
Effetti
Immediati
Prezzo
Da 400 a 2500 euro
Vantaggi
Ripristino di una cicatrice lineare e piana.
Cosa è compreso nel prezzo
• quota equipe chirurgica 
• quota equipe anestesista
• quota sala operatoria 
• materiale e personale di sala 
• degenza 
• visite e controlli post operatori
Indicazioni
La cicatrice ipertrofica si presenta sollevata, rossastra, talvolta dolente, ed è dovuta ad un’iperproduzione di collagene sulla rima di sutura.

Il cheloide è una cicatrice ipertrofica in cui l’iperproduzione di collagene va ben oltre i limiti della cicatrice, e si presenta maggiormente sollevato e fastidioso. La causa principale della loro formazione non è il tipo di sutura, bensì la predisposizione genetica, tanto che l’asportazione della cicatrice stessa ha un’ altissimo rischio di recidiva, cioè che pure la nuova cicatrice tenda a sollevarsi.

Nelle popolazioni caucasiche (carnagione bianca)  le sedi tipiche in cui si formano i cheloidi sono la regione sternale (sterno/petto) e il deltoide (spalla). Le popolazioni negroidi (carnagione scura) hanno molta più propensione a sviluppare cheloidi.

La revisione cicatriziale di queste cicatrici non è quindi la prima scelta.

Più precoce è il trattamento, maggiori saranno le chances di miglioramento.
L’intervento
Trattamento non Chirurgico
 
In ordine crescente si usano laser e massoterapia con pomate specifiche che contrastano la produzione di collagene, associate o meno a placchette di silicone che hanno la medesima funzione.

Molto utili sono le infiltrazioni di corticosteroidi locali che hanno la funzione di “abbassare” il cheloide, e sono ripetibili. La cicatrice, una volta resa piana, si manterrà comunque diastasata, tuttavia molto meno visibile.

Quando questi trattamenti non sono sufficienti, il trattamento chirurgico può rappresentare l’unica soluzione.
 
 
Trattamento Chirurgico

L’asportazione chirurgica semplice espone ad un altissimo rischio di recidiva del cheloide, essendo la sua causa di natura genetica.

Ad oggi, l’unica soluzione valida per ridurre al minimo il rischio di recidiva è l’escissione chirurgica seguita dalla brachiterapia, eseguita entro le 24 ore dall'asportazione. La brachiterapia e’ una forma di radioterapia specifica per le cicatrici che non ha nulla a che vedere con i tumori e non dà problemi, ma è utile per non fare recidivare il cheloide.
Il ritorno a casa
Il dolore a oggi, non costituisce un problema, ma viene controllato adeguatamente nei primi giorni con i comuni antidolorifici.
Risultati attesi
I risultati sono quantificabili e generalmente soddisfacenti, soprattutto su cicatrici di recente insorgenza.
 
Falsi miti

Le cicatrici non sono perfette subito, ma si stabilizzano intorno ai 10-12 mesi; inizialmente si presentano con un colore rossastro che diminuisce nei primi mesi. Qualsiasi cicatrice può essere migliorata, la percentuale di miglioramento dipende però da molteplici fattori.
Possibili complicanze
Ritardo di cicatrizzazione o recidiva della cicatrice ipertrofica.
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